Francesca Marchetto
Post-Doc
Francesca si è laureata in Biotecnologie presso l’Università di Trieste e ha poi conseguito un Master in Biotecnologie Industriali presso l’Università di Padova. Nei primi anni della sua carriera si è concentrata sull’applicazione delle microalghe per il biorisanamento di composti tossici, come le sostanze per- e polifluoroalchiliche (PFAS), conducendo le sue ricerche durante gli studi e la borsa di studio presso l’Università di Padova.
Ha poi conseguito un dottorato di ricerca presso il Centro di Nuove Tecnologie (CeNT) dell’Università di Varsavia, in Polonia, dove ha studiato i meccanismi molecolari alla base dell’adattamento delle microalghe ai metalli pesanti. Il suo lavoro ha adottato un approccio multidisciplinare che combina analisi fisiologiche e biochimiche con tecniche di multi-omica – genomica e trascrittomica – e microscopia avanzata, tra cui microscopia confocale, microscopia elettronica a scansione con spettroscopia a raggi X a dispersione di energia (SEM-EDX), SEM a blocchi seriali (SBFSEM) e microscopia crioelettronica (cryo-EM). Ha ricevuto la borsa di studio “Initiative of Excellence – Research University” (IDUB) presso l’Università di Varsavia.
Come post-doc nel laboratorio di genomica della dott.ssa Chiara Maria Mazzanti presso la FPS, lavora nell’ambito del progetto HOPE (Combining innovative strategies for enHanced patient stratificatiOn: exPloring glioblastoma mEchanisms and new therapies), finanziato dall’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro (AIRC). La sua ricerca è particolarmente incentrata sulla medicina traslazionale basata sulla medicina di precisione statica e dinamica. Nell’ambito del progetto Hope si occuperà principalmente del riposizionamento dei farmaci e dell’analisi del trascrittoma. Utilizzando strategie avanzate in silico, identificheremo potenziali composti antitumorali attraverso il profilo trascrittomico, che verranno poi validati attraverso saggi funzionali in modelli preclinici.