sabato, 19 ottobre 2019
Franceschi Sara

Franceschi Sara

Ricercatore Junior

Laboratorio di Genomica e Trascrittomica

Il glioblastoma è il tumore più comune e più maligno tra le neoplasie della glia umana, caratterizzato da una scarsa sopravvivenza e limitate opzioni di trattamento. Nonostante i recenti progressi nella chirurgia, nella valutazione radiologica, e nel trattamento con radioterapia, l'incidenza del glioblastoma è grosso modo paragonabile a quella di mortalità, e la prognosi è quasi sempre legata alla progressione intracranica dopo l'intervento chirurgico e radio-chemioterapia.

Sara Franceschi è coinvolta nella comprensione degli aspetti riguardanti sia l’eziologia che la progressione della malattia a livello molecolare. Negli anni passati ha avuto occasione di rafforzare le sue conoscenze nel campo della biologia del tumore al cervello lavorando diversi mesi presso il Memorial Sloan-Kettering Cancer Center di New York.

Sara Franceschi vuole indagare l'eterogeneità tumorale nel glioblastoma, studiando l'evoluzione temporale e spaziale con un approccio di analisi NGS. La ricerca nella comprensione e nella caratterizzazione dell’eterogeneità può consentire una migliore comprensione delle cause e della progressione della malattia. Ciò consentirà anche di indagare una nicchia più ampia e specifica di nuovi potenziali biomarcatori o bersagli terapeutici e la creazione di strategie di trattamento più raffinate ed efficaci.

La sopravvivenza a lungo termine è rara nei pazienti con GBM, tuttavia, il 3-5% dei pazienti sopravvive per più di 2 anni. Sara Franceschi è anche interessata a comprendere i meccanismi molecolari che portano alcuni GBM ad essere più aggressivi, con elevate capacità di diffusione e non suscettibili ai trattamenti standard, mentre altri GBM sono più gestibili e consentono ai pazienti di vivere più a lungo, in alcuni casi più di 2 anni. Avendo accesso a campioni di GBM con una sopravvivenza eccezionalmente lunga, Sara Franceschi ha confrontato il profilo di espressione genica e mutazionale di questo gruppo di tumori, con un gruppo di GBM con pochi mesi di sopravvivenza, utilizzando la tecnologia NGS. Attraverso studi cellulari di tipo funzionale Sara Franceschi sta confermando l'effetto biologico delle modificazioni molecolari scoperte.

Sara Franceschi ha conseguito la laurea magistrale in Chimica e Tecnologia Farmaceutica (CTF) e il dottorato di ricerca in Oncologia Molecolare e Sperimentale presso l'Università di Pisa.