sabato, 19 ottobre 2019
Barachini Serena

Barachini Serena

Ricercatore Junior

Laboratorio di Genomica e Trascrittomica

Gli organoidi hanno un grande potenziale in molte aplicazioni che includono la scoperta di nuovi farmaci, la tossicologia e i modelli di malattie. I tumori primari possono essere cresciuti come organoidi ex vivo, contenenti sia cellule tumorali maligne sia cellule di supporto al microambiente tumorale.
La crescita dell’organoide in 3 D da tumori primari è un modello interessante per studiare i tumori solidi. Gli organoidi, derivati direttamente dal tumore del paziente, mantengono l’organizzazione strutturale del tessuto in vivo, la differenziazione funzionale, i segnali chimici e meccanici e possono essere utilizzati per lo screening dei farmaci ex vivo prima del trattamento. Il glioblastoma è una malattia devastante la cui gestione ottimanle, nonostante tutte le informazioni molecolari finora raccolte, rimane elusiva a causa dell’ assenza di targert validati da studi clinici.

Serena Barachini è coinvolta in un progetto mirato a eseguire l'imaging metabolico ottico di organoidi 3D derivati da tumori primari di glioblastoma umano per valutare la risposta terapeutica e la progressione della malattia. L'imaging metabolico ottico ha un grande potenziale come test di screening ad alto rendimento, sia per testare l'efficacia di un pannello di farmaci sia per selezionare combinazioni di farmaci ottimali. Gli organoidi da glioblastoma, responsivi e resistenti alla terapia saranno caratterizzati molecolarmente, analizzando l'intero genoma e trascrittoma, per identificare i fattori coinvolti nella progressione del tumore e nella rissposta alla terapia.

Serena Barachini ha conseguito la laurea in Scienze Biologiche presso l'Università di Pisa e il suo dottorato di ricerca in Medicina Sperimentale presso l'Università di Roma, dove ha svolto parte delle sue ricerche presso il laboratorio di Unità di Terapia Cellulare e Immunologia Tumorale al Policlinico Umberto I. Nel 2007 ha conseguito la specializzazione in Patologia Clinica presso la facoltà di Medicina dell'Università di Pisa. Dopo la specializzazione, ha lavorato presso il laboratorio di Terapia Cellulare della Divisione di Ematologia, all’ospedale universitario S. Chiara, dove la sua ricerca si è focalizzata sull'isolamento e sulla caratterizzazione morfo-funzionale delle cellule progenitrici mesodermiche derivate da sangue midollare, sangue cordonale, tessuto adiposo e polpa dentale.